SCHEMI MENTALI E ASPETTATIVE POSITIVE

L'EFFETTO PIGMALIONE E IL POTERE DELLE ASPETTATIVE POSITIVE

L'Effetto Pigmalione, noto anche come Effetto Rosenthal, deriva dagli studi classici sulla “profezia che si autorealizza” il cui assunto di base può essere così sintetizzato: se gli insegnanti credono che un bambino sia meno dotato lo tratteranno, anche inconsciamente, in modo diverso dagli altri; il bambino interiorizzerà il giudizio e si comporterà di conseguenza; si instaura così un circolo vizioso per cui il bambino tenderà a divenire nel tempo proprio come l’insegnante lo aveva immaginato.

Va specificato che questo comportamento può essere attribuito al fatto che il bambino, in maniera inconscia, creda che il giudizio negativo del proprio insegnante svaluterà i suoi eventuali risultati; quindi appartenendo ad un contesto sociale dove viene valutato in base al suo rendimento, il fatto che ad un uguale risultato per lui corrisponda una valutazione differente, lo può portare a giudicare il suo lavoro dispersivo.

Inoltre il fatto che l'insegnante stesso dia più credito ad un alunno in particolare facilita il lavoro di quello specifico alunno, in quanto giustifica verso le altre persone (sia compagni che genitori) il suo impegno allo studio. Una discriminazione da parte dell'insegnante, quindi, potrebbe potenzialmente diffondersi a tutte le persone che ne sono a conoscenza.

L'equipe guidata dal ricercatore americano Robert Rosenthal ideò un esperimento nell'ambito della psicologia sociale, sottoponendo un gruppo di alunni di una scuola elementare californiana a un test di intelligenza. Successivamente selezionò, in modo casuale e senza rispettare l'esito e la graduatoria del test, un numero ristretto di bambini e informò gli insegnanti che si trattava di alunni molto intelligenti.

Rosenthal, dopo un anno, ripassò nella scuola, e verificò che i suoi selezionati, seppur scelti casualmente, avevano confermato in pieno le sue previsioni migliorando notevolmente il proprio rendimento scolastico fino a divenire i migliori della classe. Questo effetto, in questo caso benefico, si avverò grazie all'influenza positiva degli insegnanti che riuscirono a stimolare negli alunni segnalati da Rosenthal una viva passione e un forte interesse per gli studi.

"L'effetto Pigmalione" può manifestarsi non solamente nell'ambito scolastico, ma anche in altri contesti, come in quello lavorativo nel rapporto fra capi e dipendenti oppure in quello familiare nelle relazioni fra genitori e figli e in tutti quei contesti dove si sviluppino rapporti sociali. Quindi le aspettative possono condizionare la qualità delle relazioni interpersonali e il rendimento dei soggetti.

L'effetto Pigmalione e il razzismo

L'insegnante americana Jane Elliott, nota per il suo attivismo anti-razzista, elaborò un test denominato "blue-eyed/brown-eyed" costituito da esercizi discriminanti in base al colore degli occhi e della pelle; i due gruppi di studenti formatisi, a giorni alterni, dovettero sopportare l'umiliazione e l'influenza di teorie negative e razziste nei loro confronti oltre all'esaltazione delle qualità dell'altro gruppo; l'insegnante verificò che il rendimento degli studenti era direttamente proporzionale alla stima e al grado di rispetto mostrato durante lo svolgimento degli esercizi.

Risulta evidente quanto possa influenzare, positivamente o negativamente, il giudizio di valutazione distorto formulato da un superiore nei confronti di un dipendente, basato unicamente su una fissazione di un aspetto della personalità di quest'ultimo, che potrebbe oscurare, agli occhi dell'osservatore, tutte le caratteristiche positive dell'individuo osservato.

In questo video viene descritto l'effetto Pigmalione di Rosenthal. Agli insegnanti viene detto che gli studenti sono stati selezionati in modo casuale per sperimentare il livello di crescita intellettivo. Gli studenti in realtà registrano un significativo incremento delle prestazioni a causa delle aspettative dell'insegnante.

IL PARADIGMA JIGSAW

Il video descrive il paradigma della "classe puzzle" in cui ogni bambino è assegnato ad un gruppo che si occupa di una parte della lezione di ogni giorno. Ogni gruppo insegna poi, ad ogni altro gruppo. Vengono così incoraggiate la cooperazione, l'amicizia e, quindi, il successo del gruppo.